Una carriera pubblica, tra stabilità, crescita e… sorprese (anche retributive)!
Chi l’ha detto che nel pubblico si guadagna poco? È vero: lo stipendio iniziale non fa gridare al miracolo. Ma se sei intraprendente, competente e scegli con intelligenza dove e come lavorare, una carriera negli Enti Locali può rivelarsi non solo stabile e gratificante, ma anche sorprendentemente ben retribuita.
Scopriamo insieme quanto guadagna davvero un funzionario di un Comune italiano – amministrativo o tecnico – dalla prima busta paga fino alle vette della carriera.
Lo stipendio base: il punto di partenza
Il primo inquadramento è quello di categoria D1. Lo stipendio base annuo lordo (RAL) è pari a 27.040,48 euro su 13 mensilità.
Tradotto: circa 2.080 euro lordi al mese.
Tolte le ritenute (9,1% per la pensione e IRPEF al 23%), grazie anche agli sgravi per i redditi medio-bassi, il netto si aggira intorno a 1.450/1.500 euro al mese. Niente di eccezionale, ma neanche trascurabile per un primo impiego a tempo indeterminato.

Ma attenzione: questo è solo il punto di partenza! Il funzionario, a seconda delle proprie capacità e del ruolo ricoperto, può ottenere notevoli incrementi retributivi. In particolare:
- le specifiche responsabilità (dai 1.000€ ai 5.000€ annui);
- la posizione organizzativa (dai 5.000€ fino ai 21.000€ annui);
- Gli incentivi per le funzioni tecniche (fino al 100% della propria RAL);
- Le Indennità connesse al lavoro svolto come la contingenza di cassa, reperibilità, ecc. (in genere 1.000€ annui)
- Inoltre, come tutti i lavoratori pubblici, ha diritto a vedersi riconosciuta la performance (individuale e quota-parte di quella organizzativa), che dipende dalla contrattazione decentrata e grossomodo corrisponde a 1 o 2 mensilità.
- Ricordiamoci che può – previa autorizzazione – svolgere attività professionali e/o lavorare presso altri comuni (vi è anche un certo favor rispetto al prestare ulteriore servizio nei comuni di piccoli [cd. In eccedenza rispetto all’orario di lavoro].
- Infine, ogni 3 anni, il funzionario può fare una progressione orizzontale con aumento della paga base.
Ma cosa significano concretamente tutte queste voci retributive aggiuntive? Vedremo che un Funzionario può arrivare ad avere una RAL anche di oltre 100k, anche senza ricorrere al lavoro straordinario o in eccedenza!

Andiamo per gradi e immaginiamoci un un percorso professionale – tipo – di un funzionario amministrativo!
Se per il primo anno, abbiamo visto che la RAL è pari a circa 27k, già al secondo anno, con il riconoscimento della produttività dell’anno precedente, la RAL sale intorno ai 30k. Di norma, inoltre, al funzionario intraprendente, vengono riconosciute le cd. specifiche responsabilità.
La somma di queste due voci attestano la RAL di un funzionario al secondo anno in un range 33.000/35.000€.
Già al terzo anno le cose possono cambiare davvero!
Tipicamente, i regolamenti degli uffici e dei servizi (ogni Ente Locale ha il proprio) ammettono che il funzionario con 2/3 anni di esperienza possa assumere la posizione organizzativa! L’attribuzione della PO colloca la forchetta retributiva tra i 35.000€ e i 51.000€! [qui scopri come calcolare il peso e la retribuzione della PO].
Inoltre, dopo 3 anni il funzionario potrebbe ottenere la prima progressione orizzontale che aumenta la paga base (e quindi la RAL) di circa ulteriori 2.000€
Ma… non è assolutamente finita qui!! Il grosso sono gli incentivi!
Bisogna aggiungere gli incentivi per le funzioni tecniche! L’ammontare di questi non si può calcolare a priori perché dipende – essenzialmente – dalla somma dei valori dei procedimenti affidati al singolo funzionario. Infatti, per ogni procedimento “importante”, il funzionario (RUP o collaboratore del RUP) percepisce una certa percentuale del valore del procedimento.
Se per gli impiegati amministrativi e contabili queste percentuali si aggirano – mediamente – fra il 10 e il 30% della RAL, per quelli tecnici gravitano attorno al 60-90% della RAL con punte del 100%: un doppio stipendio integrale ogni mese é il massimo stabilito dalla Legge! [qui un approfondimento sugli incentivi per il RUP e i suoi collaboratori]
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Ti stai chiedendo se hai capito bene? Si! Tutte le RAL finora esposte possono crescere fino al 100%!! Indipendentemente dall’esperienza del funzionario!
Nel concreto, non è infrequente, che un funzionario PO ai lavori pubblici possa percepire una RAL di 100.000€! O che un funzionario amministrativo in servizio presso il Servizio Gare percepisca 50/60K di RAL anche senza la posizione organizzativa e con soli 2 anni di esperienza!! Non male vero?
Certo che per ottenere, in poco tempo, queste RAL é necessario dimostrare capacità, attitudine e fare le scelte di carriera più appropriate! Bisogna, inoltre, assumersi un certo livello di responsabilità e rimanere costantemente aggiornati professionalmente.
Tuttavia, considerando che questa carriera è accessibile con la sola laurea, garantisce un ottimo bilanciamento vita-lavoro (il CCNL prevede solo 36h settimanali di lavoro), assicura la migliore stabilità che si possa trovare nel mercato del lavoro (contratto di diritto privato ma presso un ente pubblico) e non sarà facilmente sostituita dall’intelligenza artificiale… beh, può rivelarsi una fantastica scelta di vita!
Ma attenzione! Per chi vuole coltivare ulteriormente la propria ambizione (e/o la propria RAL) gli Enti Locali offrono un importante opportunità: la strada della Dirigenza!
Il funzionario con 5 anni di esperienza (si sta discutendo se abbassare a 3 anni il requisito) può infatti partecipare ai concorsi per diventare Dirigente di seconda fascia. Con RAL base a partire da 80K che può salire fino a oltre i 200.000€ annui!!!
✍️ Prepararsi al concorso è più semplice di quanto sembri: il segreto è sapere dove guardare e cosa studiare. [Qui una guida completa alla preparazione del concorso per diventare Funzionario]
ML – 5 agosto 2025



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